Ad arezzo no ai libri gender

Mozione approvata dalla maggioranza

Il palazzo del Comune di Arezzo.

Il palazzo del Comune di Arezzo.

La notizia non è freschissima, risale infatti ad ottobre, ma la pubblichiamo solo ora perchè solo ora ne siamo venuti a conoscenza.

A maggioranza, è stata votata una mozione presentata dal gruppo consiliare della Lega Nord.

La mozione impegna il sindaco e la giunta a “diffondere ai cittadini, le informazioni sugli effetti negativi che l’introduzione della teoria gender avrebbe sulla formazione di bambini e ragazzi”. E ad impegnarsi affinchè “non siano introdotti o vengano ritirati dalle scuole i libri e il materiale informativo che promuove la teoria del gender”.

La mozione firmata dalla capogruppo Tiziana Casi impegna anche a fare in modo che “la teoria gender non venga introdotta negli istituti scolastici”.

La sala del Consiglio Comunale di Arezzo.

La sala del Consiglio Comunale di Arezzo.

Sono stati contrari l’opposizione e un consigliere di maggioranza, che ha minacciato l’uscita dal gruppo.

I gruppi del Movimento 5stelle e del PD hanno cercato di far ritirare la mozione, senza però riuscire nell’intento.

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