Femminilità, prima di tutto

L’ultimo libro di Costanza Miriano

La scrittrice e giornalista cattolica Costanza Miriano.

La scrittrice e giornalista cattolica Costanza Miriano.

Vi proponiamo un post pubblicato su www.lacrocequotidiano.it .

Si tratta di un brano del libro di Costanza Miriano, titolato “Quando eravamo femmine”, pubblicato dall’editore Sonzogno, e tratto dal settimo capitolo, “Della bellezza”.

Come tutti gli altri libri della Miriano (ricordiamo “Sposati e sii sottomessa” e “Sposala e muori per lei”), anche questo è incentrato sulla sottolineatura delle profonde differenze ontologiche tra uomo e donna, e sullo status altrettanto ontologico della loro reciproca complementarietà e interdipendenza.

Si tratta dunque di una esaltazione delle differenze, che dal punto di vista di una cattolica sono create da Dio ai fini di una vita migliore per entrambi, e per la continuazione della specie umana.

Ma il discorso religioso è un di più, che non va ad aggiungere nulla alle fondatissime, e vissutissime, osservazioni “naturaliste” della scrittrice. Il tutto con stile personale e godibile.

Per leggere il brano, cliccate qui.

E’ nato un maschio o una femmina?

Meglio non decidere!!!

E’ nato un bambino. Ma è maschio o femmina? Meglio non decidere, potrebbe essere un passo azzardato!

E’ nato un bambino. Ma è maschio o femmina? Meglio non decidere, potrebbe essere un passo azzardato!

Vi proponiamo un post pubblicato su www.civiltaislamica.it .

Si commenta un articolo dal contenuto allucinante: al momento della nascita, non si dovrebbe attribuire subito, e in base a ciò che è immediatamente visibile, il sesso del bimbo/a, perché potrebbe essere una “decisione affrettata”!

Invitiamo i nostri lettori a riflettere su questo: potrebbe essere un esempio del primo passo per insinuare nell’opinione pubblica un concetto apparentemente assurdo e inaccettabile, destinato poi ad essere accettato dai più.

Pare proprio essere il primo gradino della famosa “finestra di Everton”, il metodo usato dalle forze oscure per plasmare, nel tempo, le mentalità degli aggregati umani, per scopi di puro dominio.

Ne riparleremo.

Per leggere il post, cliccate qui.

Mamma, papà e gender

Recensione di un libro di Michela Marzano

Emiliano Fumaneri. Scrive per il quotidiano “La Croce”.

Emiliano Fumaneri. Scrive per il quotidiano “La Croce”.

Vi proponiamo una lunga ma approfondita e interessante recensione al libro di Michela Marzano, “Mamma, papà e gender”, pubblicato qualche mese fa dall’editore Utet.

La recensione è senza dubbio la migliore fra tutte quelle dedicate a questo libro, con profonde implicazioni di carattere filosofico, religioso e antropologico.

Per leggerla, cliccate qui.

Una scuola abolisce la partita di calcio

Discrimina le bambine!

Il manifesto affisso nella Scuola Media di Greve in Chianti.

Il manifesto affisso nella Scuola Media di Greve in Chianti.

Alle assurdità derivanti da una acritica accettazione della famigerata teoria del gender (che molti si ostinano a dire che non esiste!) non c’è evidentemente mai fine.

L’ultimo caso ci arriva da Greve in Chianti, in provincia di Firenze.

Nelle scuole medie di questo comune, tutti gli anni, alla fine dell’anno scolastico, si organizzava una festa con una partita di calcio.

Quest’anno, no. La partita è stata abolita. E di chi sarebbe la colpa? Della ormai onnipresente “discriminazione di genere”! E ci sarebbe anche una discriminazione dei ragazzi meno bravi.

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Con un PAPA’ e una MAMMA si cresce meglio

Una ricerca scientifica seria dagli USA

I due omosessuali Elton John e David Furnish con in braccio il figlio nato dalla abominevole pratica dell’utero in affitto. Uno studio autorevole ha dimostrato che i bambini che hanno un papà e una mamma crescono meglio.

I due omosessuali Elton John e David Furnish con in braccio il figlio nato dalla abominevole pratica dell’utero in affitto. Uno studio autorevole ha dimostrato che i bambini che hanno un papà e una mamma crescono meglio.

Riportiamo qui un articolo pubblicato nel 2015 dal quotidiano “La Croce”. Pur essendo un po’ datato, è uno dei migliori sull’argomento. Noi abbiamo aggiunto alcune immagini. Eccolo.

In difesa dello studio Sullins
di Renzo Puccetti e Giuliano Guzzo

«In assenza di certezze scientifiche o dati di esperienza, costituisce mero pregiudizio la convinzione che sia dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale». Era quanto il tribunale dei minori di Bologna metteva nero su bianco per respingere l’appello del PM contro il decreto di affido di un minore ad una coppia omosessuale.

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Educati da chi?

Gianfranco Amato e l’ideologia omosessualista nelle scuole

Gianfranco Amato mentre illustra le “pratiche pedagogiche odierne” al cinema Excelsior di Macerata.

Gianfranco Amato mentre illustra le “pratiche pedagogiche odierne” al cinema Excelsior di Macerata.

In questo video, vediamo Gianfranco Amato analizzare come si introduce, nelle maniere più svariate e sempre più ossessivamente, l’ideologia (perché di questo si tratta) omosessualista nelle scuole.

L’argomento è importante perché è direttamente collegato con quello dell’ideologia gender. Cosa viene insegnato ai nostri figli?

La conferenza era organizzata dalla Diocesi di Macerata, e si è tenuta presso il cinema Excelsior di Macerata il giorno 20/02/2015.

Prima della conferenza di Amato, una bella introduzione del sacerdote Nazareno Marconi.

Per vedere il tutto, cliccate qui.

Un’ideologia da rifiutare

Il substrato dell’ideologia gender in un libro di Aldo Rocco Vitale

La copertina del libro di Aldo Rocco Vitale

La copertina del libro di Aldo Rocco Vitale.

Ci sono delle trasformazioni e dei cambiamenti che vanno assolutamente rifiutati, diceva Pier Paolo Pasolini.

Sul sito www.tempi.it è apparsa la recensione dell’ultimo libro di Aldo Rocco Vitale.

Di questa, e del libro, si consiglia la lettura.

Per leggerla, cliccate il link:
Cosa si nasconde dietro l’ideologia del gender

Problema inesistente o bomba atomica?

Gianfranco Amato smaschera i mentitori sulla presunta inesistenza della teoria del gender

Gianfranco Amato nella Conferenza sulla teoria del gender tenutasi a Bassano del Grappa.

Gianfranco Amato nella Conferenza sulla teoria del gender tenutasi a Bassano del Grappa.

A seguito delle indignate reazioni di molti genitori e insegnanti alle prime apparizioni di applicazioni pratiche della teoria gender nelle scuole (citiamo ad esempio il famigerato “Gioco del Rispetto” apparso recentemente nelle scuole di Trieste, di cui abbiamo parlato spesso in questo sito), e di fronte al clamoroso successo della gigantesca manifestazione popolare del 20 giugno 2015 a Roma contro il gender nelle scuole, la grancassa mass-mediatica si sforzò in tutti i modi, per molti giorni, di dire che la teoria del gender “non esiste”.

In questo video, vediamo Gianfranco Amato smontare completamente questa difesa, oltre a ricordare con la solita sua documentazione inoppugnabile le mostruosità della succitata teoria.

La conferenza era organizzata dalla Scuola di Cultura Cattolica, e si è tenuta presso l’Hotel Palladio di Bassano del Grappa.

Nessuno nasce con un “genere”

I pediatri americani contro i farmaci che bloccano la pubertà

Il logo dell’ American College of Pediatricians , con lo slogan “Il meglio per i bambini”.

Il logo dell’ American College of Pediatricians , con lo slogan “Il meglio per i bambini”.

Tempo fa, abbiamo postato un articolo relativo ai bambini cosiddetti cross-gender, ai quali, col pretesto della loro (vera o presunta) disforia di genere, vengono sommonistrati, col consenso dei genitori, farmaci che bloccano la pubertà. Potete rileggerlo qui.

Ora, dall’importante American College of Pediatricians ci arrivano chiarificazioni decisive sulla perversità e sulla pericolosità dell’ideologia gender, che viene spesso inculcata a bambini che apparentemente soffrono di disforia di genere, e ancor di più sulla pericolosità di questi farmaci.

Chi vuole, può leggere l’originale in inglese, qui.

Ecco la traduzione, nostra come nostre sono le sottolineature e i grassetti.

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