POSSIAMO VOTARE Sergio Berlato

Consigliere regionale Veneto

Il consigliere regionale del Veneto Sergio Berlato.

Il consigliere regionale del Veneto Sergio Berlato.

Il giorno 4 settembre scorso alla Regione Veneto è stata approvata un’importante mozione che “impegna la Giunta regionale ad intervenire nelle scuole di ogni ordine e grado affinché non venga introdotta in alcun modo la teoria gender“. E’ un ottima notizia, ed auspichiamo che l’esempio venga seguito dalle altre regioni. Il nostro nulla osta va in particolare a Sergio Berlato, promotore della mozione. 

Qui di seguito pubblichiamo il comunicato stampa dello stesso Berlato.

02 Settembre 2015 – GENDER: IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA A LARGA MAGGIORANZA LA MOZIONE DI BERLATO

Con una larga maggioranza (24 voti a favore e 9 contrari), nella seduta del Consiglio regionale di ieri, è passata la mozione n. 13 “La Scuola non introduca ideologie destabilizzanti e pericolose per lo sviluppo degli studenti quali l’ideologia gender” presentata dal Consigliere e Presidente della Terza Commissione permanente Sergio Berlato. Una mozione, spiega il Consigliere Sergio Berlato, che impegna la Giunta regionale ad intervenire nelle scuole di ogni ordine e grado affinché non venga introdotta in alcun modo la teoria gender. L’impegno, prosegue il Consigliere Sergio Berlato, si rafforza nell’azione di tutela del ruolo primario della famiglia nell’educazione all’affettività e alla sessualità, come riconosciuto dall’art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e come giustamente ribadito dalla nostra normativa nazionale. La famiglia rappresenta l’ambiente più idoneo ad assolvere l’obbligo di assicurare una graduale educazione della vita sessuale, in maniera armonica, prudente e senza traumi. Il Consigliere Sergio Berlato sottolinea che gli enti rappresentativi dei genitori e delle famiglie devono essere coinvolti dalla Scuola per improntare una corretta strategia educativa che parta dal rispetto dei ruoli e che metta al centro di ogni azione i ragazzi, soprattutto in tenera età, perseguendo uno sviluppo psico-fisico equilibrato e responsabile. L’azione educativa della Scuola, sottolinea il Consigliere Berlato nella mozione da lui presentata, deve ispirarsi a due principi: la sussidiarietà (per cui il diritto-dovere dei genitori di educare è insostituibile e va sostenuto dallo Stato) e il principio di subordinazione (l’intervento della scuola deve essere soggetto al controllo da parte dei genitori). Tali principi sono rafforzati dall’art. 29 della nostra Costituzione che definisce la famiglia “società naturale fondata sul matrimonio” alla quale riconosce gli speciali diritti, diversamente da ogni altro tipo di unione. In conclusione, afferma il Consigliere Sergio Berlato, si educhi a riconoscere il valore e la bellezza della differenza sessuale e della complementarietà biologica, funzionale, psicologica e sociale che ne consegue.

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