Promiscuita’ obbligatoria

Chi è che prescrive il gender?

Proponiamo un ottimo video curato dall’associazione Human Rights di Trieste.

Contiene un’esame meticoloso del famigerato “gioco del rispetto”, proposto pochi mesi fa nelle scuole di Trieste.

Ecco lo slogan del cosiddetto "gioco del rispetto". Il clou del programma è chiaro. E adesso dicono che la teoria del gender "non esiste"!

Ecco lo slogan del cosiddetto “gioco del rispetto”. Il clou del programma è chiaro. E adesso dicono che la teoria del gender “non esiste”!

E’ la conferma che questo gioco, in fondo, è parte di un progetto più vasto che va visto, come dicono chiaramente gli ideatori in uno dei documenti citati, in “un’ottica di superamento dei ruoli sessuali tradizionali“. Ma non solo.

Una delle "figurine" inserite nel cosiddetto "gioco del rispetto".

Una delle “figurine” inserite nel cosiddetto “gioco del rispetto”.

Il video propone collegamenti, che dopo la visione appariranno chiari, con altre tematiche non apparentemente vicine alla problematiche del gender, come lo scandalo dei bambini strappati alle famiglie e delle cosiddette “amministrazioni di sostegno” e del mercato dei bambini. Anche i Tribunali dei minori, che svolgono i propri lavori a porte chiuse, escludendone finanche i parenti dei bambini coinvolti, assomigliano sempre più e troppo spesso a fortini inespugnabili, in realtà estranei alle famiglie, quando non nemici.

Eccolo il nocciolo del progetto "educativo" satanico-massonico: un grosso punto interrogativo, posto non a caso in corrispondenza della testa di uomini e donne, che portano, al centro, al risultato finale: non c'è più uomo, nè donna. Il tutto in un perfetto color grigio.

Eccolo il nocciolo del progetto “educativo” satanico-massonico: un grosso punto interrogativo, posto non a caso in corrispondenza della testa di uomini e donne, che portano, al centro, al risultato finale: non c’è più uomo, nè donna. Il tutto in un perfetto color grigio.

Un’altra conferma che tutti questi argomenti, lungi dall’essere a sè stanti, vanno visti come ognuno parte di un programma generale e mondiale di vera e propria modificazione antropologica delle creature umane, ai fini della schiavizzazione dell’umanità.

Interessante anche lo sguardo sugli psicologi detti “basagliani”.

Buona visione.

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